Se hai un ristorante a Bologna e non sei tra i primi risultati su Google, stai lasciando soldi sul tavolo. Letteralmente.

Il 46% delle ricerche su Google è locale

Questo significa che quasi metà di chi usa Google sta cercando qualcosa nella propria città. Se non sei lì, sei invisibile. E non stiamo parlando di un pubblico generico: chi cerca "ristorante Bologna" o "dove mangiare a Bologna stasera" è pronto ad acquistare, non sta solo navigando per curiosità.

La prima cosa da fare: Google Business Profile

È gratis, richiede 20 minuti e fa una differenza enorme. Compila tutto: orari, foto, categoria, descrizione. Rispondi alle recensioni — tutte, anche le negative. Una scheda curata appare nel cosiddetto "local pack", il riquadro con la mappa che Google mostra in cima ai risultati per ricerche locali.

Il tuo sito deve dire dove sei

Il nome della città deve essere nel titolo della pagina, nella descrizione, nel testo. Google deve capire subito che sei a Bologna. Aggiungi anche il quartiere se ha senso: "ristorante in centro a Bologna", "cena nella zona universitaria".

Le recensioni contano più di qualsiasi pubblicità

Chiedi ai tuoi clienti soddisfatti di lasciarti una recensione su Google. 10 recensioni genuine valgono più di 500€ di Google Ads. Non perché le ads non funzionino, ma perché le recensioni costruiscono fiducia nel tempo e non spariscono quando smetti di pagare.

La SEO locale è lo strumento più potente e sottovalutato per i locali italiani. Non è immediata come una campagna a pagamento, ma ogni mese che passa consolida la tua posizione — e i tuoi concorrenti che non ci investono ti stanno regalando terreno.